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“Non c’è più giustificazione per i lockdown”: l’avviso dal Wall Street Journal

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I lockdown erano comprensibili un anno fa, dato che si sapeva poco del Covid. Ma nessuna società può salvaguardare a lungo la salute pubblica a costo della sua salute economica generale.

editoriale del WSJ

I lockdown hanno aggravato i danni del virus. E tragicamente, man mano che imparavamo di più sui rischi, non ci siamo adattati. Studi condotti in Europa hanno mostrato che quasi la metà dei decessi avveniva nelle case di cura, e i bambini raramente trasmettevano la malattia o si ammalavano gravemente.

I trattamenti sono migliorati quanto più i medici hanno imparato sulla malattia, ma le prescrizioni del governo non sono cambiate.

Le prove che si stanno accumulando indicano che i lockdown non riducono la diffusione del virus nel lungo periodo. I bambini hanno perso un anno di apprendimento, che molti non recupereranno mai. La recessione indotta dai lockdown ha danneggiato maggiormente i lavoratori a basso reddito, mentre gli americani benestanti hanno potuto lavorare da casa. È impossibile quantificare i danni sociali, ma i disordini dell’estate scorsa e la crescente discordia politica non sembrano essere un caso. Pagheremo i danni causati dagli eccessi dei lockdown per generazioni.

 

Un anno fa ho sostenuto pubblicamente i lockdown

perché sembravano prudenti visto quanto poco si sapeva all’epoca sul virus e i suoi effetti. Ma bloccare la società è diventata l’opzione predefinita dei governi di tutto il mondo, indipendentemente dai costi. Un anno fa non avevamo idea di quanto sarebbe stato difficile controllare il virus.

Data la velocità con cui si stava diffondendo, fu fatta l’ipotesi ragionevole che la maggior parte della popolazione sarebbe stata infettata in poche settimane, a meno che non avessimo in qualche modo ridotto la trasmissione. Da allora abbiamo imparato che il virus non si diffonde mai in modo esponenziale per molto tempo, anche senza restrizioni.

Ho esaminato più di 100 regioni e Paesi

Nessuno ha visto la crescita esponenziale della pandemia continuare fino al raggiungimento dell’immunità di gregge, indipendentemente dal fatto che sia stato imposto un lockdown del governo o altre misure rigorose. Inizialmente considerata come un disastro, la Svezia ha finito per avere un tasso di mortalità indistinguibile da quello dell’Unione Europea.

Negli Stati Uniti, le politiche della Georgia sono state chiamate un “esperimento di sacrificio umano” dall’Atlantic. Ma come la Svezia, la Georgia oggi ha un tasso di mortalità pari a quello del resto del paese. Questo non vuol dire che le restrizioni non abbiano effetto. Se la Svezia avesse adottato restrizioni più severe, è probabile che l’epidemia avrebbe iniziato a ritirarsi un po’ prima.

Ma i lockdown potrebbero non essere tanto importanti quanto pensavamo. Possono distruggere l’economica, ma sembra che abbiano un effetto minimo sulla diffusione del Covid-19.

Nessuno nega che gli ospedali sovraccarichi

siano un male, ma lo è anche privare le persone di una vita normale, compresi i bambini che non possono frequentare la scuola o socializzare durante anni preziosi della loro vita. Poiché non tutti sono stati ancora vaccinati, molte persone potrebbero non vivere normalmente anche senza restrizioni.

Ma i governi possono peggiorare le cose, togliendo alle persone la possibilità di socializzare e di guadagnarsi da vivere.

I lockdown costituiscono i più estesi attacchi alla libertà individuale in Occidente dalla seconda guerra mondiale. Eppure non un solo governo ha pubblicato un’analisi costi-benefici per giustificarli. Se i miei argomenti sono sbagliati e i lockdown sono efficaci, un documento del governo dovrebbe essere in grado di dimostrarlo. Nessun governo ha prodotto un tale documento, forse perché i funzionari sanno cosa mostrerebbe.

 

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Di Redazione Elzeviro.eu

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