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President George W Bush visits CIA Headquarters, March 20, 2001.

Come la CIA ha violato i sistemi Apple e la privacy di tutti

L’ultima ondata di documenti pubblicati da Wikileaks rivela come la CIA sarebbe riuscita a infiltrarsi all’interno di alcuni sistemi Apple.

Non solo le rivelazioni del “pentito” Edward Snowden dunque. Anche l’ultimo dossier pubblicato da Wikileaks punta il dito contro la CIA. La Central Intelligenace Agency americana è diventata un pericolo e una minaccia per tutti i cittadini nel mondo. Come le confessioni di Snowden hanno confermato la CIA ha infatti superato qualsiasi limite etico. Tutto ciò con la “scusa” del controllo della sicurezza su larga scala.

Le ultime rivelazioni di Wikileaks

Ora Wikileaks ci dice che la stessa agenzia sarebbe riuscita a infiltrarsi anche all’interno dei dispositivi Apple. Come si legge nei documenti forniti dal portale di Assange la Cia sarebbe riuscita a infettare tutti gli Iphone prodotti fino al 2009.  Oltre a  tutti i Mac prodotti fino al 2013. Sono dunque a rischio privacy tutti i possessori di tali strumentazioni. Parliamo di milioni di persone sparse per il mondo. Ora la loro vita è diventata oggetto di controllo da parte di qualche guardone della CIA. Rimane un grande punto interrogativo su come una grande (inteso come grandezza fisica e non morale) multinazionale come Apple non si sia accorta dell’hackeraggio posto in atto dalla CIA.

Un infiltrato nelle strutture Apple

Come riportato dal portale investigativo The Intercept e confermato da dday.it, in questo caso non si tratterebbe del classico hackeraggio remoto, ma di una vera e propria azione fisica. Si parla di una chiavetta USB, chiamata DerStake, che potrebbe essere stata installata su un esemplare per poi essere riprodotta su larga scala. A questo punto verrebbe naturale pensare all’opera di un infiltrato all’interno della struttura di produzione apple. Oppure i più maligni potrebbero anche parlare di “accordo sottobanco” tra le due strutture. In entrambi i casi il pericolo per i cittadini c’è ed è reale.

Il pericolo rappresentato dalla CIA

La CIA ha ormai dimostrato di essere un ente i cui interessi e il cui potere va aldilà dello statuto concessole dal Governo americano. L’agenzia di spionaggio americana ha violato la sovranità di molti Stati nel mondo con operazioni di sovversione. Congo, Cile, Iran, Nicaragua e Indonesia sono solo alcuni Stati che hanno subito l’infiltrazione della CIA perdendo de facto la loro sovranità. Ora la stessa agenzia è riuscita a penetrare anche al livello del singolo cittadino, potendone spiare tutta la vita.

La CIA per pericolosità, danni provocati e violazione di innumerevoli leggi nazionali e internazionali, andrebbe considerata al pari delle organizzazioni terroristiche, quali Al Qaeda e Isis. Sarebbe impietoso calcolare il numero di vittime civili indirettamente causati dall’azione della CIA. La stessa primeggerebbe su qualunque altra organizzazione. Bene dunque farà l’Iran che ha annunciato l’intenzione di classificare la Central Intelligence Agency come organizzazione terroristica. Un modo per tutelare i propri cittadini dalle nefandezze poste in atto da questa.

Di Gabriele Tebaldi

Gabriele Tebaldi
Classe 1990, giornalista pubblicista, collabora con Elzeviro dal 2011, quando la testata ha preso la conformazione attuale. Laurea e master in ambito di scienze politiche e internazionali. Ha vissuto in Palestina, Costa d'Avorio, Tanzania e Tunisia.

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