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Grecia, europeisti sconvolti dai risultati elettorali

Il premier uscente Alexis Tsipras è stato cilindrato alle elezioni politiche dal partito Nuova Democrazia, odiato dagli europeisti di mezzo mondo, falsificando i bilanci pubblici per rimanere a galleggiare dentro l’Unione europea, salvo essere poi punito grevemente.

Come è possibile, proprio ora che il PIL è di nuovo in crescita, ora che le cose stanno andando bene? Queste le domande che aleggiano tra i grandi europeisti di casa nostra e del continente. Con annesse critiche alla democrazia quando questa non elegge i rappresentanti utili al globalismo. Analfabetismo funzionale, patentino di voto et similia.

Si glissa, però, sul fatto che la Grecia guidata dalla Troika abbia lasciato per strada il 28% della produzione, abbia costretto ad emigrare un milione di giovani, una persona su 10 in cerca di un futuro. Dopo aver affibbiato ad un altro milione di pensionati una pensione minima da fame. Letteralmente, da fame. Ora che il famigerato PIL è in crescita, però, il paese è allo stremo e i greci sono poveri in canna.

Pensano di aver risolto qualcosa perché oggi, un paese senza produzione, giovani e futuro, ha un PIL in (leggerissima) crescita. Lontano dai fasti di un tempo. Lontano perfino dalla sopravvivenza.

Si sa bene, ormai, come il PIL non abbia una correlazione conseguenziale con il benessere del paese, tant’è che molti stati l’hanno sostituito con l’indicatore di benessere percepito. Il paese ha visto la più grande privatizzazione dell’era moderna, roba che persino Prodi potrebbe avere qualche dubbio (anche se no, ovviamente). Tutti i più importanti organismi strutturali di produzione statale sono divenuti shopping list di tedeschi e nordeuropei, perché dovevano essere attrattivi per i capitali provenienti da fuori-Grecia.

Hanno vinto quelli di Nuova Democrazia, vecchi mangioni stile prima Repubblica italiana, perché l’alternativa pro-europeista dello stringi la cintura, arrivati alla fame, non è più efficace nemmeno nella mente dei più ostinati, stolti, e perfino dei residui benestanti. Però i loro debiti li possono pagare in euro, i greci. Vuoi mettere?

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