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La barzelletta delle pensioni italiane

Crescono le pensioni d’oro, 2 milioni di cittadini con una pensione da fame e ancora migliaia di nuove baby pensioni.

 

Prima di addentrarsi nei numeri della notizia è necessario specificare cosa si intenda per pensione d’oro. Dicesi pensione d’oro, stando al gergo giornalistico, quel trattamento previdenziale che va dai tremila euro in su.
Mentre (come dato conto in questo articolo) percepiranno la pensione dopo i 73 anni i nati dopo il 1980, in Italia le pensioni d’oro aumentano, mentre tre donne su quattro percepiscono una pensione che non si fa fatica a definire “da fame“, ossia sotto i 500 euro mensili. Le pensioni uguali o inferiori a cinquecento euro sono percepite da ben 2 milioni di italiani.

Le pensioni d’oro, come rilevato dall’Istituto nazionale di previdenza sociale, sono raddoppiate dal 2016 al 2017 passando dalle 5.699 unità alle 10.068 correnti.

Le nuove pensioni liquidate agli infra 54 enni, invece, definite “baby pensioni“, sono state 10.908, 4mila in meno rispetto a quelle dell’anno precedente, ma ancora in numero vergognosamente alto e che si pone sullo spettro tracciato di una situazione pensionistica immorale e che va ad acuire le disparità sociale dei ritirati dal lavoro.

Di Federico Altea

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