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I finti competenti

Le esternazioni di Luigi Marattin, deputato Pd di comprovata fede Renziana, hanno lasciato sbigottiti molti commentatori. L’on., che se il Pd avesse vinto le elezioni di marzo sarebbe forse oggi ministro dell’Economia e delle Finanze, paventa la cessione di Finmeccanica dal portafoglio statale. Qui un commento su tutti.

di Giuseppe Masala

Non c’è davvero limite al peggio.

L’Onorevole Marattin del PD, nonché ex responsabile economico di Palazzo Chigi all’epoca della Presidenza Renzi dichiara su Finmeccanica:

Con il mercato unico bisogna accettare il rischio che qualche azienda se ne vada.

Questi sono degli sciagurati per di più con la convinzione di avere la verità in tasca. Ma si rende conto di cosa significa la perdita di Finmeccanica per l’Italia? E’ una delle ultime aziende tecnologicamente avanzate presenti in Italia e oltre a questo ha un enorme impatto occupazionale.

Non solo, la perdita di Finmeccanica significa anche la sostanziale perdita della nostra autonomia militare e la perdita totale della nostra sovranità (almeno di quella che è rimasta dopo la perdita della moneta).

Questi sono i risultati dell’economicismo spacciato come verità assoluta.

La miserabile convinzione in molti economisti (o economari) che l’unica cosa che conti è l’efficienza paretiana e la leggenda (perché di una leggenda si tratta) della Mano Invisibile del mercato che garantisce la perfetta allocazione delle risorse.

Flessibilità, da parte di queste persone, pari a zero:

nessuna capacità di interpolare piani diversi e nello specifico quello economico con quello delle discipline internazionali, della geopolitica, delle scienze strategiche e militari e quelle della politica.

Continuo a sostenere che una delle peggiori catastrofi della storia italiana del ‘900 sia stata l’istituzione delle Facoltà di Economia. Facoltà che alla fine formano dei robottini che conoscono solo le verità economiche e le elevano al rango di dogmi indiscutibili e che schiacciano qualsiasi altra considerazione e qualunque altro punto di vista.

Compreso quello della realtà fattuale: per capire l’enorme boiata di Marattin basta vedere la guerra che ci hanno fatto i francesi per non vendere i cantieri navali STX a Fincantieri, impippandosene bellamente della efficienza paretiana e di tutte le altre verità del Mythos Economicista.

Nessuno consegna ad un paese straniero a cuor leggero i suoi segreti militari

e chiunque tutela la propria autonomia (oltre ai propri livelli occupazionali). Solo dei fanatici possono non accorgersi di una cosa del genere. Voi provate ad immaginare i tedeschi e i francesi che non credono ai propri occhi se ascoltano un babbeo totale come Marattin pronto a svendergli Finmeccanica in ossequio ai dogmi economicisti. Incredibile.

L’unica cosa da fare sarebbe quella di chiudere le facoltà di economia e spacchettarla in due: tutte le tecniche, i bilanci, l’economia d’azienda e ovviamente le materie giuridiche alla facoltà di Giurisprudenza mentre la teoria economica a scelta, o a Matematica, o a Filosofia. Gli studenti talebani delle madrasse economiciste hanno già fatto troppi danni per poterci permetterci il lusso di formarne altri. [E chi scrive questo da una Facoltà di Economia è uscito].

Di Redazione Elzeviro.eu

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