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George Soros: un vergognoso speculatore impunito dalla storia

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CONTROSTORIA – Elzeviro vi propone una rubrica dedicata ai personaggi di potere che hanno commesso dei crimini atroci contro l’umanità, di natura politica ed economica, che tuttora girano in libertà per il mondo.

La prima puntata è dedicata allo speculatore George Soros, autore di crimini economici. Purtroppo pochi conoscono questo losco personaggio, nonostante sia uno degli speculatori internazionali più potenti al mondo, con un potere economico di molto superiore a quello di singoli Stati nazionali. George Soros ha attualmente un patrimonio stimato di 20 miliardi di dollari ed è la 22esima persona più ricca al mondo.

Oggi questo personaggio si autoproclama “filantropo”, in quanto presidente della Open Society Organization, che “supporterebbe diritti umani e democrazia nel mondo”. Peccato che questa sia semplicemente un’attività usata come copertura per la vera attività di George Soros che è la speculazione finanziaria. Alla faccia dei diritti umani e della democrazia George Soros in passato ha quasi distrutto due banche centrali di due paesi sovrani, il cui effetto ha avuto delle ripercussioni pesantissime sulla popolazione civile.

Nel 1992 Soros insieme al suo fondo Quantum ha orchestrato un’operazione di speculazione finanziaria ai danni della Banca d’Inghilterra: vendette infatti allo scoperto 10 miliardi di dollari in sterline, il che provocò un crack incredibile per l’economia inglese, costringendo la Gran Bretagna a uscire dall’allora SME (Sistema Monetario Europeo). Un’operazione che è costata molto cara alle famiglie dei risparmiatori inglesi, costrette a vedersi decurtata con un click una grossa fetta della loro ricchezza.

Lo stesso anno, 1992, Soros si rese artefice di un altro attacco, questa volta ai danni della nostra Banca d’Italia, contribuendo a causarne una perdita di 48 miliardi di dollari. In conseguenza di questo atto criminale la lira perdette il 30% del valore e dovette uscire dallo SME, causando anche in questo caso delle incredibili perdite per i risparmiatori italiani (lo stesso anno Giuliano Amato aveva effettuato il prelievo forzoso dai conti correnti, oltre al danno la beffa).

Questa persona, che oggi si dice filantropo, non si è mai pentito dei suoi atti criminali. Anzi ebbe così a dichiarare: “L’attacco speculativo contro la lira fu una legittima operazione finanziaria. Gli speculatori fanno il loro lavoro, non hanno colpe. Queste semmai competono ai legislatori che permettono che le speculazioni avvengano. Gli speculatori sono solo messaggeri di cattive notizie“. Insomma questo brutto personaggio incita alla delinquenza finanziaria anche a distanza di anni.

Perché l’Italia e il Regno Unito non hanno mai stilato un mandato d’arresto internazionale per questa persona, per tentativo di rovesciamento dell’ordinamento democratico? Costui meriterebbe solo una cosa, un soggiorno forzato con rancio e palla legata alla caviglia.  

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Di Redazione Elzeviro.eu

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