Home / Affari di Palazzo / Dov’era Saviano quando gli Stati Uniti distrussero Falluja con armi chimiche?

Dov’era Saviano quando gli Stati Uniti distrussero Falluja con armi chimiche?

[Clicca qui per vedere un estratto del contestato intervento di Saviano]

 

Roberto Saviano, in libera uscita dal suo attico di Nuova York, è stato ospitato dal redivivo Fabio Fazio per spiegare in 18 minuti sette anni di Guerra in Siria.

Un’operazione di comunicazione difficilissima, che solo un esperto ultradecennale di Medio Oriente e Siria potrebbe fare. La miopia, non solo visiva, di Fazio ha impedito che la scelta ricadesse su tale profilo, ripiegando invece su una bieca operazione di marketing di guerra e share televisivo. Roberto Saviano non ha nessuna ricerca o pubblicazione sulla Siria alle spalle che possa dimostrarne la professionalità e competenza. Nemmeno un articolo. Solo qualche sgangherato post su Facebook.

L’unico interesse dell’apolide newyorkese per le questioni mediorientali risale a qualche immonda piaggeria per il destroide Governo israeliano di Netanyahu.

Fazio, da buon burattinaio, ha ottenuto il suo scopo. Un po’ di share in più per una trasmissione caratterizzata abitualmente da piattume e smancerie per il potente di turno. Qualche lacrimuccia per il radical chic che è così stato rassicurato sulla continua presenza di dittature sanguinarie e anche un po’ fasciste nel mondo.

Proviamo noi a far rientrare le lacrime versate inutilmente.

Il Paese dove ora Saviano vive, nel suo patrizio attico, gli Stati Uniti, sono i principali responsabili del disastro umanitario che c’è attualmente in Medio Oriente e Nord Africa (leggere a proposito l’articolo del collega Klement). Tuttavia questo personaggio, che vanta un curriculum vuoto sulla Siria e il Medio Oriente, non denuncia questo fatto, forse per paura di ritorsioni sull’attico di cui sopra.

Colui che non può mostrare nemmeno lo straccio di una ricerca professionale sulla Siria non ha mai avuto l’onestà intellettuale di raccontare come gli Stati Uniti si siano resi colpevoli di uno dei più grandi massacri di civili con armi chimiche della storia moderna.

Iraq, Falluja 2004. Donne e bambini iracheni uccisi dalle armi al fosforo bianco lanciate dagli aerei americani. Uno studio americano autorevolissimo, arrivò a rivelare poi che:

“le conseguenze di Falluja sono state peggiori di quelle di Hiroshima”.

La percentuale di tumori è cresciuta di 4 volte.

Quella di cancro nei bambini di 12 volte.

Quella di leucemia di 38 volte.

Roberto Saviano dov’eri quando succedeva tutto questo?

Cerca ancora

Siria, Israele e l’elasticità del requisito probatorio

In Siria bastano soffiate antigovernative per scatenare una guerra mondiale, mentre la mattanza dei palestinesi …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

20 − sedici =