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Cacciari il colonialista: “l’Italia ha bisogno di 8 milioni di immigrati”

In una recente puntata di Piazza Pulita il filosofo Massimo Cacciari ha affermato che l’Italia e i suoi cittadini avranno bisogno di 8 milioni di immigrati nei prossimi anni per mantenere i servizi essenziali.

Ancora una volta la componente intellettuale afferente all’ormai inesistente sinistra italiana casca in un vicolo cieco ideologico.

Sarebbe giusto rubare all’Africa 8 milioni di persone?

Per difendere all’estremo l’idea di accoglienza, di tolleranza e di solidarietà verso l’altro, l’intellettuale di turno finisce per farsi portavoce delle più becere ideologie imperialiste e suprematiste. La macchina ideologica effettua così un testacoda culturale che alla fine investe proprio quelle vittime e quegli ultimi che si volevano inizialmente difendere.

Stupisce infatti come una mente (in teoria) profonda come quella di un filosofo affermato non si interroghi sulla violenza colonialista insita nell’affermazione: ”

L’Italia e i suoi cittadini avranno bisogno di almeno 8 milioni di immigrati per mantenere i propri servizi essenziali.

Nel concetto espresso da Cacciari gli immigrati svolgono un ruolo di semplice comparsa votata unicamente alla migrazione involontaria per compiacere le esigenze di mercato dell’Occidente.

Quegli 8 milioni di africani non servono all’Italia, ma servono all’Africa, alla loro terra, per il suo libero e atteso sviluppo.
Cacciari se ne faccia una ragione.

 

Leggi sullo stesso argomento:

Le figuracce di Cacciari e Mentana per difendere l’immigrazione

Di Gabriele Tebaldi

Gabriele Tebaldi
Classe 1990, giornalista pubblicista, collabora con Elzeviro dal 2011, quando la testata ha preso la conformazione attuale. Laurea e master in ambito di scienze politiche e internazionali. Ha vissuto in Palestina, Costa d'Avorio, Tanzania e Tunisia.

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